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LA STORIA DELLA SEZIONE SCOUT DI GELA "FABIO RAMPULLA"

Era il 1958 quando presso il Convento S. Agostino di Gela si videro le prime uniformi scout. Il Rettore del Convento dell'epoca, Padre Lo Verme, a conoscenza del Metodo Scout per aver avuto esperienze in merito in altre citta', decide di radunare alcuni ragazzi per dare vita al primo embrione di riparto scout, credendo fermamente nella bonta' del Metodo Scout, allora rappresentato nelle vicinanze dal Gruppo A.S.C.I. (Associazione Scoutistica Cattolica Italiana) di Caltanissetta.

Le prime attivita' furono semplici ma capaci di essere viste, dai ragazzi, come reale avventura, e dagli adulti come motivo di crescita individuale e collettiva. La citta', all'epoca, era molto piccola ed abitata, per la maggior parte, da agricoltori e pescatori, non vi erano grandi svaghi e l'istituzione di un gruppetto scout fu una novita' assoluta, anche se in forma semplice e molto empirica.

Ma l'aiuto giunse proprio da Caltanissetta dove, come detto, esisteva gia' un avviato Gruppo Scout. Era il periodo a cavallo degli anni 50 e 60 e le trivelle dell'ENI, allora giovane industria petrolifera italiana, trovano il petrolio nella piana di Gela e con esso si affacciano cambiamenti sostanziali e radicali nella citta'. Viene costruita la Raffineria di Petrolio (una delle piu' grandi d'Italia) e con essa arrivano tecnici da altre parti d'Italia e tra di essi un giovane Capo Scout che aveva gia' condotto unita' a Caltanissetta), Giancarlo Picchioni, che venne a lavorare a Gela e che assunse subito, chiamato dal padre Lo Verme, la direzione del Riparto portandolo, in breve tempo, ad un livello tecnico invidiabile e che, gia' nel 1963, pote' partecipare al Campo Regionale Siculo sulle falde dell'Etna. Il Riparto progrediva spronato mirabilmente dalla vivacita' tecnica del Capo Riparto e dalla volonta' caparbia del nuovo Assistente Ecclesiastico, Padre Antonio Corsello che aveva preso il posto di Padre Lo Verme. Il Gruppo fu intitolato a S. Agostino e una ventina di ragazzi in tutto diedero vita alle prime squadriglie:" Bisonti, Leoni, Aquile".